COMUNE DI POGGIO SANNITA - IS






  



  
 
Speciale > COMPLETATO IL RESTAURO DELL’ORGANO DELLA CHIESA MADRE DI POGGIO SANNITA
 

E’ stato portato a termine dopo un lungo e meticoloso intervento, il restauro completo dell’organo e della balaustra della chiesa madre “Santa Vittoria” di Poggio Sannita. Il capolavoro di Francesco e Antonio D’Onofrio, esponenti della famosa famiglia di organari poggesi, donato alla loro chiesa nel 1769.

Il restauro ha avuto un duplice intervento il primo ha riguardato la parte lignea ed il secondo la parte strumentale per una spesa totale di circa 80 mila euro, interamente coperta con fondi del Ministero per i Beni Culturali ed in parte minore della Regione Molise.

Il restauro della cassa-organo già completato da qualche mese è stato eseguito a regola d’arte dalla ditta Carnicelli di Pizzoli (AQ), mentre la parte strumentale è stata affidata alla ditta Pedrini di Cremona. In particolare l’intervento fonico-strumentale è stato curato dagli esperti Giuliano Pedrini e dal maestro Marco Fracassi ed è stato ultimato il 9 novembre. L’intervento ha ridato vita alla parte fonica di uno strumento di pieno ‘700 che si caratterizza per le sue 450 canne sonore ed i suoi 12 registri con tastiera e pedaliera scavezze.

 
Il maestro Fracassi

  
Il maestro Fracassi che ha accordato lo strumento alla perfezione e che ha eseguito le prime note dopo anni di silenzio, dichiara: “Siamo al cospetto di uno strumento di grande qualità con impatto visivo monumentale, sonorità trasparenti e avvolgenti. Degna opera degli illustri D’Onofrio che hanno voluto per il loro paese, com’è giusto che fosse, un organo unico, vero capolavoro dell’arte organaria”.

Viva soddisfazione è stata, infine, espressa dal parroco di Poggio Sannita, don Francesco Martino: “Siamo molto felici e credo di poterlo affermare anche a nome dei fedeli e di tutta la comunità poggese, perché ci è stata restituita in tutto il suo splendore un’opera d’arte autentica. Ciò è stato possibile anche grazie all’impegno concorde fra Parrocchia, Comune, Regione e Soprintendenza che ha permesso di risolvere in maniera soddisfacente un problema altrimenti spinoso che si trascinava da anni. Ci auguriamo di poter inaugurare l’opera con una cerimonia appropriata, nel periodo natalizio per favorire la presenza dei tanti poggesi che vivono lontano dal proprio paese”.

Poggio Sannita 10 novembre 2005








  



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