Consiglio Comunale del 31/03/2005
Intervento del Sindaco sulla:
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
2005 . 2007
Il bilancio di previsione non si forma solo con semplici
operazioni ragionieristiche basate essenzialmente sulla necessità
di far quadrare le entrate con le spese, ma è conseguente
ad una valutazione sugli aspetti più importanti della
programmazione comunale, quali: gli obiettivi da perseguire,
le modalità di attuazione della finalità, i
responsabili della gestione e le dotazioni finanziarie. Tali
indicazioni, che nei comuni di maggiore dimensione vengono
dettagliatamente previsti nel piano esecutivo di gestione,
possono essere precisate nelle realtà locali più
limitate nella relazione previsionale e programmatica che
annualmente viene approvata assieme al bilancio di previsione.
La presente relazione rappresenta, dunque, la sintesi delle
scelte che l’amministrazione comunale di Poggio Sannita
intende prendere nel corso del 2005 nell’ambito della
programmazione triennale 2005/2007 e nel solco prospettato
dal programma di mandato sottoposto al giudizio popolare alle
elezioni del giugno 2004. Occorre preliminarmente osservare
che risulta sempre più difficile operare a livello
locale perché la conclamata politica federalista del
governo centrale si sostanzia in una tendenza a decurtare
le risorse finanziarie a favore degli enti locali, ai quali
peraltro si scaricano nuovi compiti e responsabilità,
per cui diventa sempre più difficile assicurare ai
cittadini servizi di buona qualità. Risulta, altresì,
difficile programmare interventi che tengano conto dei finanziamenti
provenienti dalla Regione Molise dal momento che i ritmi decisionali
ed i tempi delle conseguenti comunicazioni agli enti locali
sono assolutamente incompatibili coi termini entro i quali
ci si deve dotare degli strumenti di programmazione da parte
delle amministrazioni comunali per le scelte, dunque, da fare
sui servizi alle persone, sulle opere pubbliche, oltre che
allo sviluppo economico del territorio da governare.
E’ opportuno tener presente che processi importanti
sono in atto nel campo dell’associazionismo intercomunale
in conseguenza dell’apposita legge regionale molisana
ed anche per effetto della recente approvazione del “Piano
sociale regionale”, che premierà i comuni che,
superando l’ottica campanilistica, svilupperanno idee
a favore della propria cittadinanza nell’ambito dei
piani zonali che si dovranno presentare. Con l’approvazione
da parte del Consiglio Regionale del “Piano sociale
regionale” viene aperta una fase nuova per i servizi
alla persona, a cui occorre partecipare continuando a mantenere
il livello dei servizi attualmente erogati alla popolazione
poggese, ed inserendo le ulteriori necessità nel piano
zonale che si dovrà occupare dei nuovi bisogni ai quali
si dovrà far fronte nell’ambito del distretto
altomolisano.
In questa ottica la Comunità Montana di Agnone, potrebbe
assumere un ruolo importante per tutto il territorio altomolisano
se riuscisse a proporsi come riferimento operativo per i 12
comuni che ne fanno parte. Invece siamo al cospetto dei soliti
metodi che per anni hanno paralizzato l’ente. Metodi
che privilegiano gli interessi di bottega a quelli della collettività.
In dicembre una risicata maggioranza ha eletto un Presidente
ed un esecutivo rivelatisi sordi ad ogni tentativo di dialogo,
arroccatisi sulle loro posizioni annullando il ruolo della
minoranza che pur essendosi posta in modo costruttivo (e la
nostra delegazione è stata quella che più si
è spesa in tal senso) si è vista costretta a
ricorrere al TAR per vedere ripristinato un minimo di legalità.
Un ruolo importante in questa fase è chiamato a svolgere
il consigliere Butiniello che in qualità di consigliere
anziano ha convocato e presiederà il prossimo 8 aprile
il nuovo consiglio comunitario per la convalida degli eletti
e l’elezione di Giunta e Presidente. Con la situazione
venutasi a creare non si tratta proprio di un semplice atto
formale, perciò abbiamo fatto, come sempre, gioco di
squadra insieme all’altro consigliere Guglielmo Moavro
supportando Mario Butiniello che sta svolgendo il suo compito
egregiamente con il senso di responsabilità che lo
contraddistingue.
A livello intercomunale, si cercherà la massima collaborazione
con i paesi del nostro comprensorio, per risolvere al meglio
le problematiche comuni. Con la provincia di Isernia e la
regione Molise si è instaurato un buon rapporto di
collaborazione, nel quadro di un dialogo istituzionale costante
e fattivo che ci consenta soprattutto di reperire risorse
e strumenti finanziari adeguati alle esigenze del nostro comune.
In modo particolare vogliamo imprimere a Poggio Sannita una
nuova fase di sviluppo, impegnandoci: in primo luogo a risolvere
le problematiche ancora aperte, in secondo a migliorare e
potenziare le risorse umane, culturali, sociali ed economiche,
portando l’amministrazione ad essere il più possibile
vicina al cittadino.
Fra le questioni aperte è in questi giorni sul tappeto
quella relativa al calzaturificio che vede 50 dipendenti con
il posto di lavoro a rischio. A loro attraverso i nostri consiglieri
dipendenti Avex: Mino Antinucci e Iolanda Paoletti, va tutta
la nostra solidarietà. Sono in corso trattative per
l’acquisizione di quote societarie della AVEX srl da
parte di soci accreditatisi nel settore calzaturiero, con
più solidità economica e speriamo con più
credibilità dei precedenti. C’è da augurarsi
che queste trattative approdino a buon fine. Noi stiamo lavorando
per questo. Su invito di questi nuovi potenziali soci, abbiamo
chiesto ed avremo a breve, un incontro con le massime autorità
regionali compreso il Pres. Iorio, che potrebbe essere risolutivo.
Restiamo in fiduciosa attesa.
Se è vero come è vero che l’ente comune
è una macchina che produce servizi, la qualità
dei servizi offerti si misura soprattutto attraverso la professionalità
del suo organico. La legge finanziaria per il 2005 ha posto
vincoli alle dotazioni organiche degli enti locali, compresi
quelli dalle dimensioni più piccole come il nostro
comune, per cui non solo sarà impossibile introdurre
nuove figure professionali (peraltro richieste dalla rappresentanza
sindacale), ma risulterà difficile addirittura sostituire
quelle esistenti e che sono vacanti (come la figura dell’operatore
ecologico resa vacante dalla prematura scomparsa del compianto
Peppino Mancini) o che risulteranno vacanti nel corso dell’anno
(per il pensionamento del vigile urbano, Luca Falcione, previsto
per il prossimo mese di luglio).
Resterà inalterato comunque l’assetto organizzativo
dell’ente, che prevede la suddivisione in due servizi
(quello finanziario-amministrativo e quello dell’assetto
del territorio, meglio precisati nel regolamento sull’ordinamento
degli uffici e dei servizi) di tutte le attività dell’Ente,
affidate rispettivamente alla dott.ssa D. Ricci ed al geom.
G. Carnevale.
Per eventuali assunzioni occorrerà attendere il Decreto
che scaturirà dall’accordo tra il Governo e gli
enti locali, tuttavia sarà necessario assicurare le
attività prima svolte dal personale non più
in servizio o con la riconversione di quello rimasto ad operare
o con l’esternalizzazione delle attività che
possono essere affidate a ditte o cooperative presenti sul
territorio.
Volge al termine anche il progetto “skill generation”
finanziato interamente dalla regione Molise fino al 19 maggio.
L’iniziativa valida sotto tutti i profili ha visto la
proficua collaborazione fra il professionista utilizzato e
l’UTC. Compatibilmente con le normative vigenti e in
attesa di un definitivo pronunciamento della Regione sul futuro
dei giovani laureati impegnati nel progetto, cercheremo una
soluzione affinché l’esperienza maturata non
venga inutilmente dispersa.
Discorso a parte meritano le attività propriamente
di vigilanza, per le quali occorrerà procedere, eventualmente,
anche ad assunzioni a tempo determinato, ove consentite. Per
far fronte alle necessità dei lavori esterni, nell’immediato
abbiamo assunto con ragioni di urgenza, personale a 10 giorni
reclutato fra i giovani disoccupati del posto.
In merito alla politica dei servizi, l’obiettivo è
di favorire la massima vicinanza all’utente, con la
semplificazione burocratica ed il miglioramento dell’informatizzazione
degli uffici, promuovendo i nuovi strumenti multimediali,
primo fra cui il sito web comunale di recente ristrutturato
e molto apprezzato. In definitiva, non è una nostra
prerogativa tagliare i servizi per risparmiare, ma razionalizzare
per assicurarne di migliori. Anche per questo si è
proceduto ad una necessaria ristrutturazione della casa comunale
con la ripulitura degli uffici e la sostituzione della centrale
termica per l’adeguamento alle norme vigenti. Lavori
che saranno completati a breve con la posa in opera delle
nuove porte d’ingresso e delle luci d’emergenza.
Il progetto realizzato e seguito dall’UTC in sinergia
con l’arch. Moauro, stagista del progetto “Skill
generation” è stato finanziato con mutuo della
Cassa DD. PP. di 43 mila euro.
La vocazione turistica e culturale è poi un altro
punto cruciale sul quale dispiegare l’azione di governo.
Come preannunciato nel programma amministrativo si è
lavorato per la ricostituzione della Pro Loco e con soddisfazione
possiamo dire oggi che è stato fatto un ottimo lavoro
anche grazie all’impegno del consigliere Iolanda Paoletti
e dell’ass. Rino Palomba. Al Presidente Giovanna Ricci
(che ha avuto anche l’onere di assolvere brillantemente
al ruolo di commissario “ad acta” dal 7.12.04
al 7.02.05), al Consiglio di Amministrazione ed agli altri
organi appena insediatisi va l’augurio mio personale
e di tutto il consiglio per un proficuo e definitivo rilancio
di questa fondamentale associazione.
Per quanto attiene la dimensione culturale di Poggio Sannita,
già detto dell’importanza del ripristino della
pro-loco anche in questa chiave, il Comune si propone innanzitutto
un migliore e pieno utilizzo del Palazzo Ducale che, da quando
è stato ristrutturato e riaperto al pubblico, non ha
avuto una sua completa valorizzazione. Una rivalutazione del
Palazzo costituirebbe un rilancio anche del centro storico
dove lo stesso è ubicato. Saranno curate le ristampe
dei testi storici di Poggio Sannita, in particolare quella
del libro “Caccavone” che la provincia di Isernia
attraverso il presidente Mauro e l’ass. Iapaolo, su
nostra sollecitazione si è impegnata ad inserire in
una propria collana ristampandone 2000 copie la metà
delle quali verranno messe a nostra disposizione.
L’amministrazione promuove, inoltre, una politica di
sostegno e vicinanza verso gli adolescenti, pensando a strutture
idonee alla socializzazione ed al tempo libero. Un’attenzione
particolare è dedicata alla collaborazione con le locali
scuole: elementare e materna, per promuovere la formazione
e la socializzazione dei bambini e dei ragazzi con l’organizzazione
o la partecipazione ad opportune iniziative a livello nazionale,
regionale, provinciale e locale. In particolare si segnala
il rischio chiusura per la scuola materna che è in
carenza di iscritti; per l’anno scolastico 2005.06 solo
9 bambini. In una nota trasmessa al dirigente scolastico dr.
Conti, abbiamo con forza evidenziato le ragioni per cui la
scuola non può non rimanere aperta, anche in considerazione
del fatto che sono state appena espletate le procedure di
appalto relative al I° lotto della sistemazione della
ex scuola media per un importo pari a 110 mila euro, mentre
è stata formalizzata una ulteriore richiesta alla regione
Molise di altri 104 mila euro per il completamento della struttura
che accorperà sia la scuola elementare che la materna.
Nel campo dello sport è previsto il completamento
dell’illuminazione ed il generale miglioramento delle
strutture sportive esistenti, l’ampliamento del campo
sportivo comunale al fine di renderlo regolamentare per le
categorie superiori. Sarà dato pieno sostegno alle
associazioni sportive presenti a Poggio Sannita, che comunque
operano per promuovere, nei loro ambiti, l’immagine
del paese.
Per quanto riguarda il tempo libero particolare cura sarà
riservata all’arredo urbano ed al verde pubblico. L’idea
è quella di creare nuovi giardini, parchi giochi per
i bambini e percorsi ecologici anche esterni al perimetro
urbano per il passeggio ed il relax dei cittadini.
Sarà cura particolare dell’Amministrazione Comunale
mantenere saldi e stretti rapporti con i poggesi in Italia
e nel mondo attraverso i tradizionali mezzi di comunicazione
e sfruttando le nuove tecnologie multimediali, qui torna importante
il sito internet comunale. Per quanto riguarda le relazioni
con i nostri numerosi concittadini che vivono a Roma è
da tempo in atto un fitto interscambio di idee, proposte e
suggerimenti con l’Associazione dei Poggesi nella capitale.
Mentre a proposito delle comunità di nostri concittadini
all’estero d’intesa con i nostri connazionali
a Leamington (Ontario), è allo studio la possibilità
di organizzare un viaggio in Canada per dare la possibilità
a chiunque lo vorrà di visitare la nostra comunità
nel paese nord americano.
Nel contesto dell’Alto Molise, Poggio Sannita ha una
posizione favorevole per essere meglio valorizzato da un punto
di vista paesaggistico e ambientale. In particolare l’ampia
estensione di verde che si può riscontrare nel nostro
agro potrebbe costituire un importante veicolo per iniziative
finalizzate alla valorizzazione turistica. Tuttavia il patrimonio
ecologico del paese è messo a repentaglio dai continui
dissesti idrogeologici presenti numerosi sul territorio, in
particolare si segnalano movimenti franosi nelle contrade:
Castel di Croce, Scalzavacca e Quarto II°, per i quali
sono stati attivati sia gli interventi di somma urgenza autorizzati
dalla Regione per un ammontare di 30 mila euro; sia progetti
più corposi, il primo dei quali già appaltato
per un importo di 200 mila euro per la frana di C.d.C., mentre
per la stessa zona sono stati stanziati altri 616 mila euro
dal Ministero dell’Ambiente, di cui siamo in attesa
del relativo accredito. Per la frana di c.da Scalzavacca abbiamo
predisposto un progetto preliminare di circa 3 milioni di
euro finanziabili con i fondi dell’otto per mille o
in subordine con fondi del Ministero dell’Ambiente 11°
Programma stralcio - Difesa del suolo. In merito a questo
progetto va segnalata l’ampia disponibilità manifestata
dal comune di Civitanova d. S. dal quale abbiamo ricevuto
l’assenso pieno per le procedure progettuali e per la
richiesta dei finanziamenti.
Per una migliore valorizzazione dell’ambiente e del
verde, saranno realizzati dei percorsi attrezzati, una rete
di sentieri con spazi di sosta, segnaletica appropriata e
relativi servizi. In merito si segnala l’avvenuto appalto
dei lavori di sistemazione dell’”Ara Giannagnela”
per un importo pari a 50 mila euro.
Occorre, infine, mettere mano alla toponomastica. I lavori
relativi alla necessaria revisione avviati da tempo saranno
approfonditi e completati da una commissione istituita “ad
hoc” .
Il Comune di Poggio Sannita si è candidato con 3 proposte
progettuali alla ripartizione dei fondi del “Programma
pluriennale di interventi diretti a favorire la ripresa produttiva
del Molise” - Ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri - art. 15, con progetti che riguardano: