L'Autocertificazione è una dichiarazione del cittadino che sostituisce
i certificati anagrafici. L'Autocertificazione si può
fare da molto tempo (la legge 4 gennaio 1968, n. 15. , che
l'ha istituita risale al 1968) ma solo da pochi mesi, grazie
alla legge "Bassanini", la procedura è diventata
molto più semplice: in molti casi infatti non c'è
più bisogno di far autenticare la firma e di sottoscrivere
la dichiarazione davanti all'impiegato. Una volta compilati,
i certificati dovranno essere accompagnati da un "documento
di riconoscimento valido" e da una "marca da bollo",
ma solo se richiesta per il documento o la pratica in questione.
Con l'Autocertificazione possono essere sostituiti in modo
definitivo, senza cioè aver bisogno di presentare in
un secondo tempo il certificato vero e proprio, i "seguenti
certificati" (che potete scaricare in formato PDF [Acrobat
Reader] o stampare direttamente):
Nascita
Residenza
Cittadinanza
Godimento dei diritti politici
Stato civile
Stato di famiglia
Esistenza in vita e a carico
Iscrizione in albi tenuti dalla pubblica amministrazione
Posizione militare (dichiarazione sostitutiva di certificazioni)
Nascita di un figlio
Morte del coniuge, dei propri genitori o dei propri figli
N.B. Chi, in un'amministrazione pubblica, non accetta
la dichiarazione sostitutiva presentata dal cittadino compie
una "violazione dei doveri d'ufficio" (art.3, comma
4 della legge n.127/97)